VINI E CANTINE

Degustiamo i vini spagnoli da Albufera

3 Aprile 2019
vini spagnoli

Il vino è poesia imbottigliata“. Il claim del nostro corso sui vini spagnoli che abbiamo seguito da Albufera racchiude perfettamente il fascino e la suggestione di una bevanda che emoziona come poche altre. Ci conoscete come amanti della birra, ma apprezziamo molto anche il vino e questo corso è stato un modo per aumentare la nostra conoscenza della bevanda di Bacco.

Cinque lezioni guidate da un sommelier preparatissimo, Leonardo, che ci ha portato in viaggio lungo tutta la Spagna, dai Pirenei all’Oceano Atlantico, facendoci conoscere le maggiori zone di produzione vinicola.

Abbiamo conosciuto i rossi e i bianchi di Spagna, assaggiando quattro vini a lezione. Etichette rinomate e cantine emergenti si sono susseguite nelle nostre serate. La bravura di Leonardo è stata tutta nel saperci guidare alla conoscenza.

vini spagnoli

Non un metodo impositivo di degustazione, ma aperto alle nostre sensazioni, per aiutarci a capire e comprendere il vino che ci piace maggiormente e quello invece che ci convince meno.

Perché mi piace questo vino?

Un’analisi olfattiva che, per i vini rossi, ricade sui frutti rossi, i quali possono essere maturi o freschi e può addirittura arrivare ad avere un profumo di composta di frutta.

E poi siamo passati a stimolare le nostre papille gustative, cercando di percepire sul palato le varie sfumature del vino che, in alcuni casi richiamavano la percezione olfattiva, mentre in altri cambiava completamente.

Leonardo ci ha stregato con la sua parlantina e ci ha instillato il seme delle curiosità, dell’approfondimento. Ogni lezione ha avuto un’ampia parte geografica, perché il vino prima di essere bevanda è uva e, come tale, è un prodotto della terra che subisce e si adatta a climi diversi.

Tapas y vinos

Per i vini spagnoli rossi siamo andati in Ribiera del Duero, nella Rioja, nel Montsant e nella Valdeorras. Ci hanno particolarmente colpito i rossi che fanno molta barrique, ma insieme ai colleghi corsisti, la parte migliore è stata immaginare gli abbinamenti ideali col cibo.

Perché il corso sui vini iberici di Albufera è stato anche prettamente incentrato sull’accostamento tra bevanda e piatto. La selezione di tapas del menù ci è stata proposta quasi nella sua interezza, per permetterci di captare i migliori abbinamenti.

Se coi rossi ci siamo trovati molto più facilmente d’accordo, quando abbiamo affrontato i bianchi gli abbinamenti si sono fatti più competitivi e il ventaglio delle sensazioni è andato molto verso la mineralità e l’acidità.

I vini bianchi che abbiamo conosciuto vengono dal Penedes, dalla Rioja, dai Rias Baixas e, per quanto ci riguarda, sono stati i più interessanti da capire. Non beviamo spesso vini bianchi, ma il corso di Albufera ci ha fatto chiaramente capire che preferiamo un bianco fruttato e dolce, piuttosto che un vino più minerale.

L’accostamento coi piatti, specialmente l’ultima lezione con le paellas, è stato molto stimolante e complesso. Più il piatto è ricco di gusti, più l’abbinamento diventa studiato, per bilanciare o accompagnare la portata.

Finito il corso possiamo sicuramente dire di essere molto più consapevoli e il nostro sommelier Leonardo, ha perfettamente centrato il suo obbiettivo: sappiamo cosa ci piace e cosa non ci piace in un vino e lo sappiamo spiegare. Gracias Leo.

Aldilà dell’aver avuto l’occasione di gustare dei vini fenomenali, alcuni dei quali sono assolutamente tra i nostri preferiti, il corso sui vini spagnoli organizzato da Albufera ci ha permesso di affinare il nostro olfatto e il nostro palato, facendoci crescere come amanti e divulgatori della poetica realtà del vino.

Nos vemos Albufera!

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