COLAZIONE, MANGIARE A MILANO, MERENDA

L’Ile Douce: un’isola di assoluta dolcezza a Milano

8 gennaio 2018
L'Ile Douce

Isola è diventata uno dei simboli di Milano ed è anche una delle nostre zone preferite. Questo quartiere, oltre che punto di riferimento per l’architettura moderna, sta diventando uno dei food district più amati di Milano. Ed è proprio in questa zona all’avanguardia che si trova l’Ile Douce, il nostro nuovo punto di riferimento per una pausa dolce.

L’ILE DOUCE: UNA LUMINOSA ISOLA DI DOLCEZZA

L’Ile Douce ha aperto l’ottobre scorso in via Lambertenghi, proprio accanto ad una delle nostre gelaterie preferite, Artico, ed è un posticino molto accogliente.

Luce calda, un ambiente raffinato, ma senza eccessi. La protagonista indiscussa del locale è la meravigliosa vetrina dei dolci: ci sono creazioni stupende, moderne, dai colori suadenti e dalle forme perfette.

L'Ile Douce

Il giovane pastry chef è Fabrizio Barbato, talentuoso architetto di una produzione di ispirazione francese, ma bravura tutta italiana. Il suo team è giovane e sorridente. La passione affermata nel motto della pasticceria è assolutamente constatabile nei sorrisi e negli occhi di chi ci lavora.

L’ILE DOUCE: IL RITO DEL TÈ

Da mattina a sera l’Ile Douce è in fermento, con una proposta golosa per ogni ora del giorno. Noi siamo stati nel pomeriggio per merenda e abbiamo potuto godere del bellissimo rituale del tè.

Accolti da Gianluca, il direttore di sala, siamo stati guidati nello splendido mondo dei dolci prodotti nel laboratorio a vista.

L'Ile Douce

Scelta ampia, golosa e stagionale. Ci sono dei classici, ma la produzione varia moltissimo da stagione a stagione. Le materie prime sono di alta qualità, vengono da piccoli produttori, il burro è solamente francese e la bravura con la quale i dolci sono assemblati è da lasciare a bocca aperta.

Marty ha preso un dolce legato al Natale, una mousse speziata con gelatina al vin brulè. Forma perfetta, profumi che rimandano immediatamente al camino accesso vicino all’albero di Natale. All’interno ci sono delle pere tagliate a cubetti, perfetto abbinamento per il vin brulè.

L'Ile Douce

Io ho preso un eclair agli agrumi (limone, yuzu e lime). Dimensioni maggiorate, impasto più resistente per accogliere l’abbondante farcitura di crema agli agrumi in due declinazioni, una più consistente e l’altra più cremosa. Adoro i dolci agrumati e questo eclair è paradisiaco per l’olfatto, la vista e il gusto.

L'Ile Douce

Marty poi ha preso anche il tè, che dall’Ile Douce è un vero rito. La pregiata selezione di tè e infusi Dammann viene valorizzata da un lussuoso servizio, spiegato nei minimi particolari. La clessidra segnala esattamente il tempo di infusione, il bicchiere trasparente rilassa mentre si osservano le foglioline in infusione.

L'Ile Douce

La scelta è ricaduta su un tè verde speziato natalizio, perfetto in abbinamento alla mousse. Consiglio impeccabile da parte di Gianluca che ci ha lasciato incantati.

L’ILE DOUCE: SAREMO AFFEZIONATI CLIENTI

Abbiamo passato all’Ile Douce una piacevole oretta, coccolati come mai ci era successo in pasticceria. Il servizio di sala è equiparabile a quello di un ristorante di alto livello, i dolci sono spettacolari e il rito del tè è un piacevole tratto distintivo.

E se pensate che tutto quello che vi abbiamo raccontato abbia un prezzo alto, vi sbagliate. Le monoporzioni costano 4,50 €, il tè 5 €, prezzi giustissimi che valgono alla grande ciò che viene servito. Puntiamo a provare anche la colazione e, ovviamente a riprovare i dolci.

L'Ile Douce

A nostro modesto avviso, l’Ile Douce diventerà una delle pasticcerie migliori di Milano in brevissimo tempo (se già non lo è) e sarà meta di tantissimi golosi. Noi, sicuramente, faremo tappa fissa ogni volta che avremo voglia di una sublime pausa golosa.

Au revoir Ile Douce!

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