MILANO DA MANGIARE

Pescaria: il mare per davvero a Milano

11 settembre 2017
pescaria

Pescaria è stato senza ombra di dubbio il fenomeno gastronomico del 2016 a Milano. Nessun locale ha mai fatto così tanto rumore prima e dopo la sua apertura, grazie ad un team di social manager e ad una campagna pubblicitaria che è diventata caso di studio. Volutamente abbiamo aspettato che la bolla di curiosità intorno a Pescaria si sgonfiasse un po’, per osservare il suo andamento nei mesi. Ad un anno dall’apertura, Pescaria è ancora uno dei locali più desiderati di Milano e non poteva esserci momento migliore per andare a provarlo.

Il bello di passare agosto in città è che quasi tutti vanno in vacanza ed è il periodo perfetto per mangiare in un locale sempre pieno come Pescaria. Non è certo la prima volta che a Milano aprono ristoranti che si portano dietro una notevole fama, ma i pescatori di Polignano hanno creato attorno a loro un’attesa mai vista. Siamo andati con aspettative altissime e, credeteci, è forse la prima volta che vengono ampiamente superate!

PESCARIA IL PICCOLO

La location di Pescaria è l’unico aspetto che ci ha lasciato perplessi. Il locale di Polignano è stupendo, mentre quello meneghino, pur trovandosi in un’ottima posizione, è troppo piccolo per accogliere la mole enorme di avventori. Anche andandoci di sabato ad agosto, sul presto, abbiamo trovato una corta fila. L’attesa però, permette di studiare bene il menù appeso sui muri e arrivare alla cassa pronti a scegliere.

I posti a sedere non sono molti e bisogna correre a prenderli appena si arriva. L’ambiente è rumoroso e il servizio al tavolo si destreggia come può negli spazi stretti. Tutto questo, però, lo si dimentica appena il cibo arriva davanti ai vostri occhi e al vostro palato.

pescaria

PESCARIA IL GRANDE

Non volevamo farci mancare nulla e abbiamo scelto più piatti possibili dal menù. L’insalata di salmone è la prima ad arrivarci. Una porzione abbondante di lattuga che accoglie una freschissima tartare di salmone a pezzi, spinaci, asparagi, ravanelli, maionese, erba cipollina e cubetti di pancetta. Sublime, un bontà divina. Al palato si percepiva ogni sapore e la pancetta abbinata al salmone è spettacolare.

pescaria

Abbiamo stuzzicato il nostro appetito con delle polpette di crostaceo buonissime! Leggere, gustose e con una frittura da favola. Eravamo pronti per il piatto principale, una delle specialità dei pescatori di Polignano: i panini di mare.

Io ho scelto quello della settimana: tonno al pepe nero, insalata, olio al limone, fichi freschi e burrata affumicata…ah giusto devo raccontarvi il panino. Scusate mi ero perso nel ripensare a quanto fosse buono. I fichi freschi e la burrata affumicata erano i due ingredienti vincenti, due accompagnamenti ottimi per il tonno crudo al pepe.

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Marty invece ha puntato sul panino con sgombro, insalata di puntarelle, taleggio, cipolla caramellata e pesto al pomodoro secco. Una bomba, lo sgombro è un pesce molto saporito e si sposa molto bene con una serie di ingredienti altrettanto decisi come il taleggio e il pesto di pomodori secchi. La cipolla caramellata va a smorzare l’intensità e crea un panino estremamente gustoso.

QUINDI PESCARIA È DAVVERO COSÍ BUONO?

Si, si, assolutamente si. La qualità del pesce è al primo posto per il team di Pescaria, la cura nella creazione dei piatti è altrettanto importante e il cliente non rimane deluso. Possiamo capire che, per molte persone, il caos sia spiacevole e non permetta di godersi il cibo a dovere, ma è innegabile che il prodotto servito sia di altissimo livello. Il conto è ottimo, abbiamo speso 48 € per tutta questa meraviglia, mangiando in modo sublime del pesce freschissimo.

Da Polignano, Pescaria ha portato la freschezza del mare direttamente a Milano e, più di tutte le parole che hanno accompagnato il suo arrivo in città, contano i piatti e su quelli, si può solo applaudire.

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